Ambientazione

Siamo nell'anno 2060 e sono trascorsi quasi 10 anni dalla fine della Seconda Guerra Magica Mondiale (WWWII) contro gli Arcani Neri: solo pochi sono sfuggiti alla morte o alla cattura e sono ormai scomparsi nel nulla lasciando di loro poco più che un ricordo.
Negli ultimi decenni, la comunità magica si è radicalmente rinnovata e riorganizzata: la quasi totalità dei Ministeri Magici ha firmato presso lo Jaadoo Mantraalay il trattato della costituzione dell’alleanza mondiale WATO (Wizards Alliance Thaumaturge Organization). “No dark, no more” è lo slogan presente sulla brochure.

Questa alleanza vuole infatti portare avanti l’obiettivo di impedire la formazione di nuovi maghi oscuri: tutto il materiale didattico e divulgativo è controllato attraverso programmi approvati dal ministero, tutte le aree pubbliche sono monitorate e il monopolio dei trasporti magici è sorvegliato (ne sono un esempio le Portovie).
Lo studio delle materie di difesa legate alle Arti Oscure è stato ulteriormente disciplinato, consentendone l'accesso solo tramite specifici corsi di formazione professionalizzanti con lo scopo di entrare nel dipartimento degli Auror o nelle forze speciali del Ministero della Protezione degli Equilibri Magici.

Nel panorama italiano, la guerra ha sensibilizzato il rafforzamento delle associazioni magiambientaliste che sono confluite nella fondazione del partito Saggio Quercia.
Nel ‘42, con la fine del mandato del Primo Ministro arcanonerista, Ignazio Merani e la fine della WWWII nel ‘50, si è vista la caduta del partito estremista conservatore Forza Drago, che ha lasciato spazio alle altre realtà politiche più progressiste, come Altre Streghe, o la riorganizzazione del partito moderato Maghi Uniti in Maghi Riuniti, dove un emergente Francis Serafini ha raccolto prontamente l’eredità della Prima Ministra tecnomaturgica, Dafne Paoletti, vincendo brillantemente le elezioni promuovendo il recupero del patrimonio conoscitivo e culturale dei maghi e il risanamento e ripristino della distruzione atta dagli Arcani Neri. Al mandato del Primo Ministro Serafini restano in opposizione, oltre ai sopracitati, i progressisti di Incanto Svelato e Barriere Rosse e l’ultima frangia conservatrice degli Occhionuovo.

Forti riorganizzazioni hanno interessato anche il DASSiM (Dipartimento Auror di Sorveglianza e Sicurezza Magica), che sotto il mandato Gaspare ha potenziato le squadre Auror Noctis per gli interventi critici e tempestivi in caso di magia oscura, che sono stati cruciali negli anni ‘40 nella svolta conclusiva della WWWII. Nonostante gli ottimi risultati, non si risparmiano le polemiche della Gazzetta dei Maghi e delle Streghe, che li accusano di spiare i cittadini, di non riuscire a fermare il traffico di contrabbando di creature e libri illegali o di non stare prendendo reali contromisure sul crescendo di furti e criminalità disorganizzata. "Non mi sento sicura da quando ci sono questi Noctis in giro. Non bastavano gli Auror? Si presta troppa attenzione alle Arti Oscure e si perde l’esigenza del singolo cittadino" dice Olga Dorsetti ai giornalisti di Sentieri Silvani nel comitato mensile della sua associazione Indiniatio, per la difesa del piccolo cittadino.

I consistenti progressi politici e liberali che il MMI (Ministero della Magia Italiano) ha collezionato nell’ultimo ventennio non sono sufficienti a saziare la fame dell’opinione pubblica, che resta frammentata sui temi più disparati, come salvihetia, equilibri magici o occulto. A fianco di un fronte magiliberista, sempre attivo con il movimento Free Magic, si fa sempre più risonante anche il tema dei diritti delle creature non umane: le Leggi di Liberazione degli Elfi Domestici del ‘54 hanno generato da una parte un’onda interventista da parte di frange in tutela di altre creature, dall’altra una sfiducia in un governo che appare liberale di facciata ma ancorato a valori basati su lignaggi di sangue puro..
Molte critiche continuano a circondare la figura del Ministro Serafini. Tra i più accaniti oppositori del ministro Serafini c’è il Sottosegretario Anziano del Ministero dei Porti e Trasporti Magici, Marco Buoncompagni, noto Berretto Rosso, che ha sempre criticato il ministro per la sua "inettitudine e pacatezza buonista". Di stampo opposto, il Segretario Occhionuovo Ivar Derotter continua la sua campagna denigratoria contro "un piccolo uomo dagli ideali infimi come l’intelligenza che dimostra di avere". Il ritorno dell’Accademia Ritrovata ha gettato nuova benzina sul fuoco di queste opinioni divise, separando l’opinione pubblica tra provvidentisti, che vedono in queste persone l’opportunità di fare luce sul passato e una nuova forza per il futuro, e gli scetticisti, che non vedono di buon occhio l’improvviso ritorno di queste persone, gridando al complotto.

Ci sono, per fortuna, anche correnti progressiste e lungimiranti: per la salvaguardia di creature e magiflora a rischio di estinzione aumentano le insurrezioni contro provvedimenti come il Piano per l'Eliminazione dei Cervellacoli; la magimedicina riparativa cresce in istituti innovativi come l’Oasi Noxaris; nuove scoperte nella magiarcheologia e sulla Prima Fiamma; la ricerca instancabile sui biomi magici come il Lago della Perdizione di Durmstrang, la Foresta Danzante di Koldovstorez o la leggendaria Quercia Nascosta di Cogaros. Questi sono solo alcuni esempi dell’ondata di consapevolezza che oggi protegge le minoranze magiche e l’ambiente.
In una recente intervista al Cavillo, Ophelia Nocturno, direttrice della magiclinica Il Canto del Fwooper e attivista politica presso Altre Streghe, ha di recente dichiarato: “I tempi bui sono ormai un ricordo e lo sguardo di tutti noi e del nostro Ministero sono volti al futuro. Nonostante le difficoltà della comunità con la disobbedienza dei legni da bacchetta, l’opinione pubblica contraria ai numerosi controlli esercitati dalle autorità o le manifestazioni in crescita di maghi e streghe che vogliono negare l’approvazione di diritti a minoranze di creature magiche, penso che dovremmo tutti quanti guardare a un futuro radioso dove la magia oscura non è più un mezzo per ottenere il potere facilmente, ma solo un mezzo facile per un biglietto di sola andata per Ferrogelido”.

Arrivati in un roseo ma frammentato 2059, i reduci dell’Accademia Ritrovata sono entrati in un programma di protezione ministeriale. Sotto l’egida della WATO, il MMI si è trovato a gestire “i ragazzi degli anni '20” (come li chiamano alcuni rotocalchi) con conoscenze magiche avanzate fuori dai canoni attuali. È pertanto stato attivato uno speciale protocollo di protezione degli Esuli del Tempo per ottenere la loro collaborazione e per beneficiare della loro conoscenza. Il MMI ha fornito loro vitto e alloggio temporaneo presso la struttura nascosta Casagallo e li ha trattenuti un paio di giorni dove sono stati visitati dai medici e interrogati da alcuni Auror.
“Sebbene in preda ai postumi del viaggio nel tempo e con davanti settimane difficili di assestamento, le condizioni fisiche degli Esuli non rappresentano un pericolo per loro stessi o per le persone circostanti" ha dichiarato Mauro Dell’Oppio, magiprimario del Reparto Riabilitativo del Naga Celeste.
Dopodiché sono potuti tornare, accompagnati, a contatto delle loro famiglie o di cosa ne rimaneva. Le prime settimane di permanenza sono state necessarie ad assestarsi e riprendersi da un equilibrio temporale forzato che ha portato a episodi di rigetto, anche prolungati. Fortunatamente questi effetti violenti si esauriscono spontaneamente entro poche settimane e non si sono riscontrati ulteriori danni.
A partire dalla quinta settimana, i redivivi hanno potuto realmente interagire ed entrare in contatto col nuovo mondo, aggiornarsi, scoprirne le novità e i cambiamenti, valutare la situazione e prendere decisioni sulla propria situazione: alcuni hanno scelto di restare presso la struttura Casagallo, altri sono tornati alle cure familiari o a gestire il lascito ereditario dei propri cari. In ogni caso il Ministero ha offerto ascolto e supporto a tutti coloro che ne abbiano fatto richiesta.

Tuttavia nel corso delle procedure penali intraprese negli ultimi mesi del 2059, è emerso come gli effetti dei viaggi nel tempo fossero, per quanto innocui, instabili, rendendo gli esuli del passato inaffidabili ed inattendibili. Dopo una faticosa vittoria nel processo che li accusava di concorso nella morte della giovanissima strega Martina Buoncompagni, figlia del Sottosegretario Buoncompagni, i ragazzi sono stati sottoposti a ulteriori controlli e verifiche presso l'Oasi Noxaris dove, grazie alla protezione del Ministero, è stata sviluppata una nuova pozione per mitigare questi effetti disastrosi sulla memoria. Non senza effetti collaterali, la neo Pozione Puntuale ha permesso al Ministero di comprovare e garantire la completa affidabilità degli esuli, mettendo la parola fine ai dubbi formali sulla loro affidabilità ma non all'opinione pubblica di alcuni rotocalchi.

Tutto questo è stato reso possibile grazie al coinvolgimento del Primo Ministro Serafini che si è brillantemente ripreso dall’attentato subito lo scorso Ottobre per mano di Barakah Hashim grazie al quale si è portata alla luce l’esistenza di un gruppo estremista egiziano legato alla scomparsa scuola di Dendera che opera senza freni allo scopo di rinvenire i cimeli egiziani che ritengono di loro proprietà, incluso lo sfortunato artefatto collezionato nella dimora del Ministro.
Complice un’opinione pubblica influenzata da un’aggressione ingiusta, la brillante ri-elezione di Serafini è stata garantita anche dai suoi programmi speciali per la neo scagionata Accademia Ritrovata e per i piani condivisi con i professori, di voler fondare un istituto di istruzione al fine di garantire agli studenti il completamento del loro percorso e sfruttare al meglio la conoscenza che portano da un passato culturalmente più prospero.

La proposta formativa è di ripartire dai fondatori di Hogwarts, pionieri sia della conoscenza che del suo occultamento: l’idea dell’Accademia Ritrovata è quella di strutturare quattro curriculum ispirati alla nobilità e attitudini delle quattro casate (non le Case). Gli studenti potranno così scegliere la loro via e approfondire determinate materie. La principale speranza è che dimostrarsi dei valorosi nella propria Casa (indipendentemente dalla casata scelta) possa permettere dei contatti con la conoscenza nascosta dei fondatori stessi, mantenendo l’istituto della Coppa della Case come spunto motivazionale e di competizione tra gli accoliti.
Con questo assetto ogni studente, vestito coi colori della sua Casa, potrà scegliere la casata da seguire nel suo percorso di crescita e concorrere allo sviluppo di entrambe oltre a quello personale.

Ancora nessuna notizia ufficiale è trapelata dal ministero sul futuro di questo istituto.