CAPITOLO 2 - Il Cavillo

Il 29 ottobre 2059, Rio, Jan, Madama Lilian e undici ex studenti dell’Accademia Ritrovata vengono convocati al TAI come testimoni nel processo per la morte di Martina Boncompagni, avvenuta nel 2047 a Villa Alberti durante un’esplosione legata alla comparsa di un Arcano Nero Ignoto. L’imputato, Valerio Allocca, è accusato di omicidio colposo, ma la difesa dimostra che i testimoni sono stati alterati dal prolungato contatto con le Passatempo.
Intanto si verifica un attentato alla residenza del Primo Ministro Francis Serafini. Gli Auror Noctis arrestano un sospetto che proclama: «Dendera non è mai scomparsa», evocando misteri legati all’Egitto.
Tra tensioni politiche e giornalisti invadenti, gli studenti aiutano Madama Lilian a ricostruire la storia perduta del Circo Revelio, antica istituzione arcana fondata ad Alessandria nel 253 a.C. Rio propone di rifondare l’Accademia su nuove basi, con il progetto del "Sapere Perduto", ispirato ai fondatori di Hogwarts, per risvegliare talenti dimenticati.
Ospitati a Casagallo e riuniti alla locanda Crocespira, i ragazzi scoprono anche che le bacchette stanno cambiando: i legni, colpiti da una crisi ecologica, sembrano diventare quasi senzienti.
Tra musica, esperimenti e celebrazioni di Halloween con Celestina Warbeck, il mondo magico del 2059 si rivela complesso e instabile.
Assolti e trasformati dall’esperienza, gli ex studenti comprendono di non essere più solo sopravvissuti del passato, ma eredi di un sapere che deve tornare a vivere. Ora sta a loro scegliere come giocare la partita nel nuovo tempo.